Auguri di buon Natale 2018

Carissimi, Buon Natale dalla missione di Adwa!

GRAZIE a nome dei bambini della missione, perché li aiutate a crescere, a nutrirsi, a curarsi, a studiare. Così facendo regalate speranza di futuro nella loro terra.

Questo è il problema cruciale che voi, senza essere professionisti della politica, state risolvendo insieme a noi: CREARE NELLE ZONE A RISCHIO DEL PIANETA LE CONDIZIONI PERCHE’ NON SI SIA COSTRETTI A FUGGIRE.

Il populismo imperante a livello globale suggerisce in merito soluzioni spesso frutto di ignoranza e improvvisazione, complicate ed irrealizzabili, o semplicemente disumane. Fuochi artificiali che bruciano risorse e finiscono nel nulla.

Il nostro Papa Francesco denuncia che la parola “solidarietà” rischia di essere cancellata dal dizionario: a voi dico GRAZIE perché non lo avete fatto. È proprio attraverso la solidarietà tra gente che lavora, che fatica, che crede nella famiglia, che protegge la vita che possiamo continuare a sperare. Il nostro regalo di Natale per voi sono la gratitudine e la preghiera dei piccoli che devono a voi la vita.

Qui alla missione, grazie a voi, la vita cresce, anzi ESPLODE. Già 7 dei bambini di ieri, assistiti a distanza, sono rientrati come adulti pienamente formati in qualità di insegnanti. Restituiscono alla generazione di oggi quanto ieri hanno ricevuto tramite voi. Nessuno di loro pensa di emigrare.
La scuola ha raddoppiato le sezioni perché la voglia di riscatto attraverso una educazione seria è obiettivo perseguito con tenacia dalle famiglie che compiono grandi sacrifici per il futuro dei loro figli. La presenza e collaborazione dei genitori nel nostro progetto educativo è ormai assodata. Abbiamo rappresentanti di classe, uno splendido Consiglio di Istituto portavoce dei problemi disciplinari/sociali interni ed esterni alla scuola. Credo di poter affermare che lavorare tra questi bambini sia il “paradiso” per qualsiasi insegnante che davvero ami il proprio lavoro ed i propri allievi.
Sentiamo con pena le problematiche che si vivono in Italia a questo proposito, quanto gravi siano alcuni episodi nel campo educativo. Si direbbe una disfatta per famiglie e scuola. Vi regalo un proverbio locale, frutto di saggezza ed esperienza di gente povera ma che ha uno spessore umano davvero grande: “…per crescere un bambino la famiglia da sola non basta. Neppure la scuola e la religione bastano: CI VUOLE TUTTO IL VILLAGGIO”. E sappiamo che il “villaggio” è costituito da tanti “IO”, che devono diventare “TU” in relazioni positive, che poi si trasformano in “NOI”. E questo “noi”, cioè tutti insieme, possiamo costruire il futuro, avere speranza, cambiare le cose, addirittura gestire la storia anche a casa nostra

L’ospedale vedrà l’apertura della prima ala (health center) all’inizio del prossimo anno. Abbiamo appena superato con lode le visite ministeriali per ottenere l’accreditamento!!! Un altro “miracolo” diventato realtà grazie a voi e a tutti quelli che credono nel lavoro portato avanti alla missione da oltre vent’anni.
Per arrivare a questo primo traguardo, con l’occasione del Natale faccio ancora appello alla vostra solidarietà: aiutateci a preparare il personale locale necessario per poter offrire l’assistenza sanitaria di base (vedi link).

Abbiamo recentemente ospitato alcuni degli amici di Cento: parlate con loro, fatevi raccontare cosa hanno visto. Vi sentirete partecipi della gioia di poter “aggiustare” un pezzetto del nostro pianeta.

Buon Natale!

Suor Laura e noi tutti di Adwa

 

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