Diario di viaggio di Lucia #3 - quell'aiuto fondamentale

Le giornate qui sono davvero emotivamente impegnative, soprattutto da quando abbiamo iniziato i colloqui delle Adozioni a Distanza. Ogni giorno incontriamo un centinaio di bambini e ognuno di loro ha storie da spaccare il cuore.

Come si può comprendere che il 90% dei padri abbandoni la famiglia? E che le madri stesse abbandonino i figli, lasciandoli alla nonna che spesso è anziana e deve fare lavori massacranti con le poche forze rimaste dopo una vita di stenti? Come si può accettare che una ragazzina di 21 anni debba provvedere alle proprie sorelline oltre ai suoi due figli? Come si può guardare negli occhi una madre in fin di vita mangiata dentro dall’AIDS - passatale dal marito prima di abbandonarla - e non chiedersi che fine faranno i suoi figli tra pochi mesi, quando lei morirà? Come si può uscirne non distrutti?

Nel momento in cui scrivo sono molto provata...

L’unica consolazione in tutto questo è che la missione, grazie ai tantissimi sostenitori italiani, possa dar loro un po’ di aiuto e garantire ai bambini e ragazzi del programma una educazione scolastica ma anche il rispetto per il prossimo – madre, moglie o sorella che sia.
Nelle foto vedete comunque quella meravigliosa spensieratezza che i bimbi qui riescono ad avere malgrado tutto, e la gioia per ogni piccolo gesto di attenzione e affetto che ricevono. Grazie per essere al loro fianco, il vostro aiuto è fondamentale!

Lucia