Un ospedale per Adwa

Aiutaci a realizzare il nuovo ospedale ad Adwa. Per dare nuova speranza a mamme e bambini in una terra dove morire di parto o nei primi anni di vita è ancora una realtà quotidiana.

Il 20% della nascite nel mondo e il 40% delle morti per parto a livello globale avviene in Africa. Morti prevenibili se solo vi fosse assistenza sanitaria adeguata e facilmente accessibile. Madri che muoiono a causa di una comune lacerazione post-parto, solo perché manca l’attrezzatura necessaria a chiudere la ferita. Bambini che muoiono per una semplice dissenteria, infezione o influenza. Vogliamo dire BASTA!

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L'EMERGENZA

In Etiopia ogni anno 1700 donne in età fertile muoiono di complicazioni associate alla gravidanza e al parto.

La mortalità media di donne durante il parto è stimata tra 560 e 1000 ogni 100.000 bambini nati vivi. E più di 1 bambino su 10 muore prima di compiere 5 anni.

Ad Adwa (regione del Tigray) è presente un ospedale governativo, ma offre servizi scarsissimi in condizioni igieniche pericolose. Vi opera un solo medico laureato, il resto del personale non è formato. Non sono disponibili medicinali né dispositivi sanitari. La corrente elettrica arriva ad intermittenza, la cucina va a legna, il bucato viene lavato a mano sul pavimento...

Da qui la necessità assoluta di costruire un nuovo ospedale, dove le donne di Adwa possano partorire con sicurezza le loro creature. Dove una frattura per una banale caduta non comporterà più un handicap permanente.

Le autorità etiopiche hanno chiesto nel 2008 aiuto formale a Suor Laura Girotto e alle altre consorelle (salesiane di Don Bosco FMA), che già operavano in loco da 15 anni offrendo istruzione, educazione e aiuti economici alle famiglie.

LA RISPOSTA

Le sorelle Figlie di Maria Ausiliatrice della missione Kidane Mehret si sono subito attivate per poter ancora una volta aiutare la loro gente.

L'appello è stato lanciato verso tutti i donatori dell'Associazione Amici di Adwa in Italia, che già in dieci anni hanno reso possibile la costruzione della scuola.

Angelo Dell'Acqua, già progettista volontario della missione, ha disegnato le planimetrie; la ditta costruttrice Cherenet di Addis Abeba sta portando avanti l'opera con competenza. L'accordo con le autorità governative è stato firmato.

La consulenza tecnica e l'affiancamento per formazione sono invece garantiti da un gruppo di medici di Padova dell'associazione A.S.P.O.S. Recandosi in loco dal 2008 ad oggi, hanno potuto verificare le condizioni attuali e prestare il proprio aiuto medico alla popolazione di Adwa.
Anche gruppi di medici oculisti hanno dato il loro importante contributo, prima con l'associazione MAIS PLUS onlus, poi con AMOA.

L'ordine delle Suore di San Giuseppe B. Cottolengo collaborerà alla gestione l'ospedale e sta dando un importante contributo alla programmazione. Già dall'autunno 2014 due sorelle sono ad Adwa ed operano nell'infermeria.

L'Università Cattolica dell'Etiopia invierà i suoi studenti a fare tirocinio nel futuro ospedale di Adwa.

IL PROGETTO

Adwa prospettiva 1a75 colorata Model cut

La struttura è stata innalzata su un appezzamento adiacente alla missione, messo a disposizione dall'amministrazione comunale di Adwa. Comprenderà una serie di reparti in grado di far fronte alle esigenze sanitarie della cittadinanza: Ginecologia-ostetricia; Medicina; Chirurgia; Pediatria; tutto con annessa sala operatoria.

Inoltre è prevista la costruzione di un poliambulatorio comprendente Pronto Soccorso, Sala gessi, Odontoiatria, Radiologia, Laboratorio analisi, Oculistica, Fisiatria.

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INAUGURAZIONE FASE I

Il 31 gennaio 2013 è stato inaugurato l'edificio della "Fase 1" dell'ospedale: il centro di formazione e accoglienza per il personale sanitario.

Leggi l'articolo e vedi le foto

RACCOLTA FONDI FASE I

Dal 2008 al 2012 la nostra associazione ha raccolto circa di 1.200.000€ per il progetto Ospedale. Questo è stato possibile grazie ai tanti piccoli e grandi benefattori, ai volontari che hanno promosso raccolte fondi, alle fondazioni Cariplo e Symphasis.

La costruzione dell'ostello è costata 1.100.000€, quindi interamente coperta dalla nostra raccolta fondi.

FASE II - COSTRUZIONE REPARTO MATERNITA' - CHIRURGIA - POLIAMBULATORI

Sono in corso i lavori di completamento del complex.

Grazie all'importante contributo di un generoso imprenditore (dott. Lucchini), è stato possibile ampliare il progetto originario, sopraelevando la struttura di un piano per arrivare a più di 200 posti letto.

Per vedere le foto con lo storico degli aggiornamenti sull'avanzamento, guarda le foto nella nostra pagina facebook.

Attualmente la struttura al grezzo è stata completata. Gli infissi del reparto Maternità sono montati. Ora si sta lavorando all'impiantistica e ai rivestimenti, tenendo conto delle condizioni economiche, ambientali e sociali di Adwa (la corrente elettrica va e viene, la polvere, il sole e gli insetti rovinano molti materiali come legno e plastica, gli utenti non sono abituati ad usare servizi igienici,...) e della mancanza cronica di materiali, semilavorati, tecnici.

Certo c'è ancora molto da fare, in particolare per attrezzare i reparti e formare il personale: per questo chiediamo di continuare a darci il tuo sostegno ed aiutarci avvicinando nuovi amici.

AVVIO DELL'ATTIVITA' MEDICA - a cura dei sanitari volontari di ASPOS onlus

È stato recentemente rivisto e condiviso lo schema di sviluppo riguardante l'edificio, l'attrezzatura, il personale, con una fase iniziale di rapida esecuzione, uno step successivo e uno step finale.

La prima fase prevede l'inserimento nel nuovo edificio di quanto si fa attualmente nella struttura provvisoria, trasportandovi il materiale già presente e integrandolo con attrezzatura di minima ma indispensabile per un salto di qualità:

• Un apparecchio Radiologico

• Due apparecchi di laboratorio per lo studio della funzione tiroidea e dell' Emocromo

• Una Emoteca.

Un Internista, un Anestesista, un Chirurgo e un Laboratorista hanno già dato disponibilità per iniziare l'attività in modo continuativo; altri si sono offerti di continuare. Già da questo stadio saranno possibili interventi specialistici programmabili (Chirurgia, Ginecologia, ORL, Urologia, ecc.) grazie alla disponibilità di alcuni posti letto per degenze indispensabili.

Questa fase sarà attuata nel 2017. Suor Laura darà avvio alle pratiche per l'accreditamento federale di questa prima Struttura di Day Hospital e Day Surgery.

La seconda fase prevede la collocazione definitiva di Radiologia, Sterilizzazione, Sale Operatorie, Rianimazione post operatoria, Cucina, Lavanderia, Centro Trasfusionale.

Questa fase si prevede attuata entro il 2018.

La terza fase avrà uno sviluppo cadenzato dalla disponibilità di personale e di mezzi.

Per gli OPERATORI SANITARI disponibili a fare volontariato o a candidarsi come personale stabile: inviare il curriculum alla Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.della nostra associazione indicando il tipo di disponibilità che si offre.

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